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sabato 30 aprile 2016

Recensione #37 - "Il Bacio dell'Ombra. L'Accademia dei Vampiri" di Richelle Mead.

Ciao lettori! :)
Scusate l'assenza.. ma per i prossimi mesi - fino a Luglio, almeno - sono stra-impegnata con l'università e non potrò dedicare tutto il mio tempo a questo hobby. Ovviamente, continuerò a scrivere le recensioni dei libri che leggo ed appena possibile poi le pubblicherò.
Mi scuso ma la vita "reale" ultimamente ha la priorità.
Ma veniamo a noi.. Oggi voglio parlarvi di un libro che ho letto qualche mese fa.


Titolo: Il Bacio dell'Ombra (L'Accademia dei Vampiri #3)
Autore: Richelle Mead
Editore: Rizzoli
Pagine: 545
Prezzo: 18€
Anno di pubblicazione: 2011

Valutazione

TRAMA


L'ultimo anno all'Accademia dei Vampiri non è facile per Rose. Dopo aver combattuto contro i terribili Strigoi e aver visto morire il suo amico Mason non è più la stessa. Ha strane visioni, oscure premonizioni. Ma non vuole parlarne con Lissa, la sua migliore amica, e non può confidarsi neppure con Dimitri, l'allenatore che ama in segreto. Quando infine il cerchio del male si stringe attorno all'Accademia, Rose si trova a dover scegliere tra proteggere l'amica e salvare il suo amore...

- L'opinione di Manu -

Stiamo parlando del terzo volume di questa saga. Una saga che, a mio parere, migliora nettamente dal terzo capitolo perché entrano in gioco una serie di nuovi fattori. 
Sin dalle primissime pagine ci ritroviamo a dover affrontare, con Rose, le conseguenze della tragedia avvenuta nelle ultimissime pagine del secondo capitolo. 
A tal proposito, vediamo la nostra protagonista perseguitata da allucinazioni - non troppo tali - che minano il suo rendimento scolastico. La scuola è quasi agli sgoccioli e gli studenti Dhampir vengono assegnati ad un Moroi per intraprendere l'addestramento più duro: proteggere i loro protetti da qualsiasi minaccia. Ovviamente, all'interno della scuola parliamo sempre di Guardiani senior che travestendosi da Strigoi attaccano i Moroi. In questo modo, saggiano l'abilità e la serietà con cui i novizi prendono il loro futuro lavoro.
Ed è proprio in più di una di queste occasioni che Rose viene "bloccata" da queste allucinazioni e viene ripresa dai suoi insegnanti. 
C'è qualcosa che sta accadendo alla nostra ragazza. Questa oscurità che aleggia attorno a lei ed alla scuola, mi ha fatto tenere il fiato sospeso per tutto il tempo. Dalla prima all'ultima pagina.
Si avverte proprio che c'è qualcosa di oscuro in agguato e quando accade.. i postumi sono devastanti. Questo capitolo mi è piaciuto molto di più perché c'è una grande crescita dei personaggi. Vediamo crearsi relazioni d'amicizia che mai avrei pensato potessero nascere e ne sono rimasta davvero colpita ed entusiasta.
La sottotrama è sempre ricca di intrighi e segreti, più di quelli che uno si aspetterebbe. E vecchie conoscenze tornano a farci visita. 
Ho anche notato il "distacco" (passatemi il termine) che avviene tra Rose e Lyssa. Le due ragazze prese rispettivamente da impegni diversi sembrano vivere su due linee parallele che poche volte si incontrano. In questo modo, riusciamo a conoscere meglio Rose e a capire anche che è una persona normale, non una donna badass tutta ironia ed intelligenza. Ha anche dei sentimenti e prova gelosia, come qualsiasi essere umano, per qualcosa che vorrebbe davvero facesse parte della sua vita ma sembra esserle negato. Riusciamo ad identificarci meglio con quello che sta passando, a capire perché spesso si comporta da immatura o da strafottente.
Si nota proprio come Rose abbia una paura matta di perdere coloro che ama di più e per questo costruisce attorno a sé una barriera con la quale tiene a freno i suoi sentimenti, pur di proteggere i suoi amati.
La scrittura della Mead riesce davvero a penetrarmi sottopelle e a rendermi partecipe di tutto quello che accade ai nostri protagonisti.

Come dicevo prima, i colpi di scena non mancano ed anche se troviamo vecchie conoscenze, ho apprezzato la direzione verso cui si sta dirigendo la storia. Sono davvero molto curiosa di scoprire cosa accadrà.. visto anche come è finito questo capitolo.
Se posso consigliarvi, assicuratevi di avere tra le mani già il quarto o la curiosità vi divorerà!

Alla prossima recensione. Fate come sempre tante ottime letture.

Manu

mercoledì 9 marzo 2016

Recensione #36 - "La Diciannovesima Luna" di Kami Garcia e Margaret Stohl.

Ciao lettori!
Mi scuso per l'assenza, ma nei prossimi mesi potrò curare molto poco il blog a causa dell'università - tra esami e tirocinio arrivo la sera a casa stremata e, purtroppo, mettermi al pc mi risulta difficile.
Ma voi come state? Come procede questo 2016? ^_^
Oggi, però, sono qui per parlarvi di una saga che ieri ho finalmente concluso. Come avrete capito dal titolo, sto parlando di "Beautiful Creatures" di Kami Garcia e Margaret Stohl. E più precisamente, oggi vi parlo dell'ultimo capitolo.


Titolo: La Diciannovesima Luna (The Caster Chronicles #4)
Autore: Kami Garcia & Margaret Stohl
Editore: Mondadori
Collana: Oscar Bestsellers
Pagine: 420
Prezzo: 11.00€
Anno di pubblicazione: 2014

Valutazione

TRAMA

Ho sempre desiderato fuggire dalla mia soffocante cittadina, Gatlin. Ma non avrei mai immaginato di dover lasciare le anguste pareti in cui si è dipanata la mia esistenza... per amore. La ragazza dei miei sogni, Lena Duchannes, è dotata di poteri soprannaturali. E un segreto oscuro e maledetto attende di essere svelato, un segreto che mi ha portato a un sacrificio tremendo, intrappolandomi in quella specie di torta a tre strati che è il mondo magico. Il mondo della Diciannovesima Luna. Ormai ho un solo obiettivo: trovare la strada per ritornare a Gatlin, da Lena. Ma lei sarà disposta a tutto pur di riavermi con sé? "Tutto" significa fidarsi dei vecchi nemici e mettere a rischio la vita dei nostri cari... Siamo nati sotto una cattiva stella, Lena, ma riusciremo a riscrivere il nostro destino.

lunedì 8 febbraio 2016

Recensione #35 - "La Diciottesima Luna" di Kami Garcia e Margaret Stohl.

Ciao lettori!
Come va? Il momento dell'agognato - e temuto al tempo stesso - trasferimento è giunto. Sono già lontano da casa e, prima di cominciare con la routine della mia università, mi sto di nuovo abituando a questa vita. Anche se durerà pochi mesi :)
Oggi voglio parlarvi del terzo capitolo della saga "Caster Chronicles", ovvero.. "La Diciottesima Luna".




Titolo: La Diciottesima Luna (The Caster Chronicles #3)
Autore: Kami Garcia & Margaret Stohl
Editore: Mondadori
Collana: Oscar Bestsellers
Pagine: 548
Prezzo: 10.50€
Anno di pubblicazione: 2014

Valutazione

TRAMA

Quando Ethan pensa di essersi abituato alle stranezze della cittadina in cui vive e ai misteriosi poteri di Lena, la sua ragazza, l'antica maledizione che incombe sulla famiglia di Lena, si abbatte su di loro e sulla città. Mentre sciami di locuste, uragani e siccità sconvolgono Gatlin, Lena perde i propri poteri soprannaturali ed Ethan inizia a dimenticare nomi, numeri di telefono, ricordi e interi periodi della sua vita. L'Ordine delle Cose sta per essere sovvertito e man mano che la Diciottesima luna si avvicina, una domanda si fa sempre più chiara tra gli abitanti della città: cosa - o chi - bisogna sacrificare per salvare Gatlin?

lunedì 25 gennaio 2016

Recensione #34 - "La Diciassettesima Luna" di Kami Garcia e Margaret Stohl.

Ciao lettori!
Come state? Come procedono le vostre letture? Qui procedono abbastanza bene e sono felice che anche questo libro mi sia piaciuto davvero tanto e sono qui per raccontarvi cosa ne penso!
Oggi vi parlo di..


Titolo: La Diciassettesima Luna (The Caster Chronicles #2)
Autore: Kami Garcia & Margaret Stohl
Editore: Mondadori
Collana: Oscar Bestsellers
Pagine: 491
Prezzo: 10.50€
Anno di pubblicazione: 2012

Valutazione

TRAMA

Credevo che il nostro paesino, sepolto nella boscaglia della Carolina del Sud, fosse il centro del nulla. Un luogo dove non succedeva mai niente e in cui niente sarebbe mai cambiato. Poi mi innamorai di una Maga. Lei mi fece scoprire un altro mondo fra le crepe dei nostri marciapiedi sconnessi. Un mondo che era lì da sempre, nascosto in bellavista. La Gatlin di Lena era un luogo in cui le cose succedevano, eccome . cose impossibili, sovrannaturali, che cambiavano la vita. Che le ponevano anche fine, a volte. Fino a qualche mese prima, pensavo che nulla sarebbe mai cambiato. Ora che ne sapevo di più, avrei tanto voluto che fosse stato così. Perché a partire dall'istante in cui mi ero innamorato di una Maga, nessuna delle persone a cui volevo bene sarebbe più stata al sicuro. Lena credeva di essere l'unica a essere maledetta, ma si sbagliava. Adesso la sua era diventata, la nostra maledizione.

- L'opinione di Manu -
(Contiene SPOILER per chi non ha letto il volume precedente.)

Nel precedente capitolo, "La Sedicesima Luna", le cose non sono finite propriamente bene per Lena ed Ethan. Abbiamo visto come Lena abbia dovuto affrontare la famosa Sarafine, un nome che ha segnato molte giornate della ragazza e un nome al quale Lena ha saputo dare un volto quando ha saputo CHI fosse in realtà questa donna: ovvero, sua madre.
Quella madre che lei credeva fosse morta e che invece è viva e vegeta e, a quanto pare, ha anche ucciso suo marito. Il padre di Lena. 
Ma cosa voleva Sarafine da sua figlia?
Come sappiamo, il tema principale della storia è la reclamazione di Lena. Cosa significa? Significa che ogni Maga o Mago della famiglia di Lena, al compimento dei 16 anni, viene reclamato da una delle due fazioni. Il Bene o Il Male. Sua cugina, per esempio, è passata alle Tenebre.
Ma quello che complica la situazione di Lena è che lei PUO' scegliere volontariamente. Gli altri membri, invece, venivano scelti dal Libro delle Lune senza la possibilità di dire nulla.
Lena, al contrario, può e deve scegliere da che parte stare, ma c'è una complicazione: se passa alla Luce, tutti i membri delle Tenebre della sua famiglia moriranno; se, invece, passa alle Tenebre moriranno tutti i membri della sua famiglia votati alla Luce.
Insomma, una bella gatta da pelare per la nostra protagonista. Ma come sappiamo Lena non sceglie. Non reclama se stessa e la decisione si riflette non solo nel colore dei suoi occhi, ma anche nella sua personalità.
Quando ci addentriamo ne "La Diciassettesima Luna", troviamo una situazione non molto piacevole. Lena è cambiata, è diversa.. a causa della grave perdita subita nel libro precedente. Perdita in cui è coinvolto, seppur indirettamente, anche Ethan.
Il ragazzo, però, è all'oscuro di tutto perché sia Lena che Amma, anche lei coinvolta, non gli hanno detto nulla. Così Ethan comincia a notare quanto Lena si stia allontanando da lui e da quella vita che lui credeva potessero avere. Lena non va neppure più a scuola. Non riesce a sopportare gli sguardi ipocriti dei compagni di scuola.
La storia si complica quando fanno la loro comparsa: Ridley e un nuovo personaggio, John Breed. Un "ragazzo" dalle multiple capacità che attirerà Lena con promesse a cui lei proprio non può resistere. Sembrerà, quindi, che Lena si sia votata alle Tenebre. Anche per certi comportamenti a cui prenderà parte e che non sono proprio da lei.
Finita la scuola, Ethan comincerà a lavorare con zia Marian in biblioteca anche per poter essere più vicino a Lena e capire come aiutarla. Qui incontreremo un nuovo personaggio: Olivia Durand, che si scoprirà essere una Custode in formazione.
Tra Ethan e Liv nascerà un forte legame. Tanto forte, quanto è forte la curiosità della ragazza per tutta la faccenda che si svolge nel sottosuolo di Gatlin.
I due ragazzi, assieme all'inseparabile e leale Link, si addentreranno in un avventura più grande di loro.. e alla fine della quale ognuno avrà perso qualcosa. Ma cosa, dovrete scoprirlo voi.

Questo secondo capitolo mi è piaciuto davvero tanto. E' stato avvincente, pieno di sorprese e misteri svelati, di ritorni e "perdite", e ha confermato quello che pensavo del precedente.
In questo, saremo a stretto contatto con il mondo sotterraneo, le sue regole e le creature che lo popolano. Sarà un'avventura pieno di fascino e che farà rizzare i capelli e tutti i peli. Assolutamente magnifica!!
Il rapporto tra Lena ed Ethan sarà messo alla dura prova sia da eventi esterni sia da loro stessi. Perché per un certo periodo di tempo, seppur breve, Ethan prende davvero in considerazione la possibilità che la ragazza che ama sia ormai persa per lui. Sia lontana mille miglia sia mentalmente che sentimentalmente e fisicamente. Riusciranno a ritrovarsi?
Una cosa che si è confermata dal precedente capitolo è che nessuno a Gatlin, e ripeto NESSUNO, è chi dice di essere. Dalle persone agli animali.
Hai sempre l'impressione che chiunque abbia qualcosa da nascondere o sappia più di quello che dice. Senti sempre il bisogno di sospettare di tutti e non sai mai di chi fidarti, tranne di chi ti ha conquistato con la sua bontà e onestà come: Amma, Zia Marian e tanti altri.
Insomma, un libro davvero molto bello che si erge al di sopra di tutta la solita solfa che si può trovare in giro.
CONSIGLIATISSIMO!!! 

E voi, l'avete letto? Cosa ne pensate? Fatemelo sapere giù nei commenti ;)

Fate sempre tante buone letture.
Manu

domenica 17 gennaio 2016

Recensione #33 - "La Sedicesima Luna" di Kami Garcia e Margaret Stohl.

Ciao lettori!!
Come va? Qui da me il tempo fa abbastanza schifo: piove incessantemente da ieri. E a quanto pare, questo tempaccio durerà per i prossimi 3/4 giorni. Come posso allietare, quindi, questa piccola pausa pomeridiana se non con una recensione?! ^^
Oggi vi parlo di..


Titolo: La Sedicesima Luna (The Caster Chronicles #1)
Autore: Kami Garcia & Margaret Stohl
Editore: Mondadori
Collana: Oscar Bestsellers
Pagine: 519
Prezzo: 10.50€
Anno di pubblicazione: 2011

Valutazione

TRAMA


Le notti di Ethan sono tormentate da strani sogni che hanno per protagonista una misteriosa e bellissima ragazza. Un giorno, nel cortile della scuola, Ethan se la ritrova davanti. E Lena Duchannes, "la ragazza nuova" appena arrivata in città, nipote di Macon Ravenwood, il vecchio eremita pazzo che vive ai confini di Gatlin. Lena è diversa da qualsiasi ragazza Ethan abbia mai incontrato, talmente diversa che a scuola viene subito emarginata. Solo lui assecondando l'inspiegabile connessione che sembra legarli, la avvicina e se ne innamora perdutamente. Ma Lena nasconde un segreto: la terribile maledizione che da generazioni perseguita la sua famiglia e che si compirà il giorno del suo sedicesimo compleanno.


- L'opinione di Manu -

Appena terminato di leggere questo libro, nella mia testa si è formulata una sola frase: come ho fatto ad aspettare così tanto prima di leggere questa serie?
Ebbene sì, questo libro.. anzi, la serie completa costituita da un mega-volumone di 1700 e più pagine, ha aspettato ben 4 mesi e mezzo prima di essere letto. Mi è stato regalato per il compleanno da una mia grandissima e carissima amica. Grazie Sis! <3
Ovviamente, oggi vi parlo del primo ;) 
Parlarvi di questo libro dovrebbe essere facile. Non è una storia complicata, non è una storia che tratta argomenti scientifici troppo difficili da spiegare.. ma so già che farò "fatica".
Fatica ad evitare di sproloquiare ed evitare di scrivere un mega papiro xD ahah
'La Sedicesima Luna' è un libro scritto a quattro mani, come potete ben vedere, dalla Garcia e dalla Stohl. Due autrici che incontro per la primissima volta. Pensavo, quindi, di dovermi approcciare a due stili di scrittura diversi o comunque a due personaggi "raccontati" in maniera diversa.
Niente di tutto ciò è successo. Anzi, è stata la prima sorpresa in cui mi sono imbattuta: perché sembra essere scritto da una sola autrice e perché il personaggio principale, che ci accompagnerà per il 99% della storia, è Ethan. Un ragazzo. Maschio.
Due donne che danno voce ad un ragazzo. FICO!
Ethan Wate è colui che ci guida per le stradine di una città immaginaria - ovvero, Gatlin - nel Sud degli Stati Uniti. Gatlin è una classica cittadina americana di quella zona, ricca di folkore e di leggende, ricca di storia e di fanatici della suddetta, piena zeppa di preconcetti e pregiudizi.
Ma, anche qui, nella più piccola e sperduta cittadina immaginaria degli Stati Uniti.. niente è come sembra.
Ethan ha 16 anni e frequenta il liceo. Fa parte della squadra di basket, ha un mucchio di amici, è carino e ha qualche pretendente. Il tipico belloccio, direte voi. E no! Perché Ethan nasconde un animo vero e sincero, è buono e aperto alle nuove amicizie, non si ferma alla prima impressione e ha un cuore d'oro. Le Sorelle ne sanno qualcosa. Inoltre, ama leggere e nasconde anche anni difficili alle sue spalle.
A sostenerlo nella vita di tutti i giorni c'è Amma: una donna di colore (se non ricordo male) che fa da governante a casa Wate da molti anni. E' come una mamma per Ethan, che ha perso la sua poco tempo prima che il libro cominci.. in un incidente stradale. Inoltre, è molto superstiziosa e semina per tutta la casa, sì dico TUTTA, sacchettini per proteggere i suoi uomini dal male.
L'altro uomo di casa Wate è il Sig. Wate, il padre del nostro protagonista. Un uomo che è stato consumato dalla perdita della moglie, a tal punto da chiudersi nel suo studio per scrivere il suo ultimo romanzo. Esce da quella stanza solo per fare la doccia e mangiucchiare qualcosa, dorme di giorno e resta sveglio di notte, e non ha quasi più un rapporto con il figlio.
La vita di Ethan, però, dalla morte di sua madre, è "disturbata" da incubi. In questi, il ragazzo sogna una ragazza.. una bellissima ragazza che cerca di salvare da non si sa cosa o chi. Sembrerebbero sogni da Disturbo Post-Traumatico, finché la suddetta ragazza inizia a frequentare la sua stessa scuola.
Lena Duchannes è la nipote del vecchio "pazzo" della città, il vecchio Macon Ravenwood. Quando arriva a scuola si scatena il putiferio: nessuno vuole avere niente a che fare con lei, la considerano una strega e qualsiasi cosa accada a scuola è colpa sua. Solo Ethan fa amicizia con lei, perché ne è stranamente e costantemente attratto. Non c'è modo per i due ragazzi di stare lontani. In un modo o nell'altro, il destino arriverà a farli incontrare e parlare e diventare amici e....
Uno dei miei personaggi preferiti è stato proprio lo zio di Lena. Un uomo che ha costruito un immagine di sé totalmente diversa da quello che poi è in realtà, solo perché stanco di dover avere a che fare con la gentaglia del paesino che si trova "ai piedi" della sua dimora. Un uomo che però ha saputo uscire fuori gli attributi ed ha saputo intervenire quando la nipote aveva bisogno di lui.
Ma sono molti i personaggi che hanno un ruolo chiave ed importante nella storia e parlare di alcuni potrebbe anche costarmi qualche spoiler. Quindi, preferisco che li scopriate da voi!

A leggere queste parole vi sembrerà sicuramente un'altra storia alla Twilight: due ragazzi sono destinati a stare insieme, uno dei due è soprannaturale, la loro storia però è pericolosa, ecc ecc.
Non è così. Ammetto che all'inizio avevo paura di imbattermi in una storia trita e ritrita, in cose già viste e sentite.. ma non è stato così.
Sotto un velo di apparente "già visto", questa storia nasconde dei messaggi riguardanti temi abbastanza attuali. La paura del diverso, i preconcetti dettati dalla religione e dal fanatismo religioso, i pregiudizi, la superficialità, il peccato che si cela dietro tanti falsi santi e altro.
Ovviamente, la componente paranormale c'è. Ed è la parte centrale del racconto, proprio perché legata a Lena, ad Ethan e ad entrambe le famiglie dei ragazzi. Ma in che misura ed in che maniera, tocca a voi scoprirlo.
Io penso che le due autrici abbiamo scritto un libro che è sia leggero perché tratta di una storia per ragazzi, con tutti i "cliché" del genere, ma hanno seminato il libro di spunti abbastanza importanti.
Nonostante l'inizio un po' lento, poi ha ingranato davvero alla grande e me lo sono divorata in pochissimi giorni.. considerate che è composto da pur sempre 500 pagine.
L'unica nota dolente e che ha causato la zampetta in meno, è il finale. Un finale che è stato giusto perché alla fin dei conti non puoi aspettarti la battaglia epica tra bene e male nel primo capitolo di una serie di quattro libri, ma avrei voluto vedere un finale più.. più cazzuto. Mi è sembrato, invece, piuttosto sfuggente.
Io mi fermo qui, perché ho già sproloquiato abbastanza :P Spero che la recensione vi sia piaciuta e vi abbia almeno un po' incuriositi.

Io vi saluto ed alla prossima recensione.
Fate sempre tante e proficue letture.

Manu

lunedì 11 gennaio 2016

Recensione #32 - "Bellezza Crudele" di Rosamunde Hodge.

Ciao amici lettori!!
Come va? Come sono andate queste vacanze?
Prima di tutto, voglio farvi i miei più sentiti AUGURI, anche se in enorme ritardo, di Buon Natale e di un 2016 pieno di letture fantastiche e in cui possiate esaudire tutti i vostri sogni.
Io ho passato delle feste molto tranquille ed in famiglia, divisa tra la mia e quella del mio ragazzo. Sono abbastanza soddisfatta di come siano andate e dei regali ricevuti, tra cui due libri: "Illuminae" di Amie Kaufman - Jay Kristoff e "Snow Like Ashes" di Sara Raasch. Purtroppo, essendo solo questi due i libri ricevuti a Natale, ho deciso di non fare un post apposito.
Ve ne parlerò, ovviamente, appena li leggerò ^^
Mi scuso anche per i lunghi mesi di assenza, ma per la prossima metà dell'anno sarò abbastanza impegnata con l'università e spero di riuscire a postare almeno un post ogni due settimane.. ma vedremo.

Comunque, veniamo al post di oggi. Perché i libri universitari mi stanno aspettando ed è meglio sbrigarci. :P Vi parlo di..


Titolo: Bellezza Crudele (Cruel Beauty #1)
Autore: Rosamund Hodge
Editore: Newton Compton
Collana: Vertigo
Pagine: 277
Prezzo: 9.90€
Anno di pubblicazione: 2015

Valutazione

TRAMA

Costretta a fidanzarsi con il malvagio governatore del suo regno, la giovane e determinata Nyx sa che il suo destino è sposarlo, ma per coronare il suo sogno più segreto: ucciderlo e liberare finalmente il popolo dal giogo di quella crudele tirannia. Eppure nel giorno del suo diciassettesimo compleanno quando la ragazza si trasferisce con lui nel castello sulla cima più alta di tutto il Paese - capisce che nulla è come se l'era aspettato, soprattutto il nuovo marito, incredibilmente affascinante e seducente. Lei sa che deve salvare la sua gente a tutti i costi, eppure resistere al suo nemico giurato sta diventando sempre più difficile perché lui è ben deciso a conquistare il cuore della sua sposa...

- L'opinione di Manu -

Partiamo dal principio. Cosa sono i retelling?
In parole povere, sono delle rivisitazioni di storie classiche. Questo, in particolare, è ispirato alla Bella e La Bestia.. anche se di questa fiaba ha davvero ben poco.
Non ho letto molti retelling, tranne i primi due della serie "The Lunar Chronicles" che mi sono piaciuti davvero tanto. Come dicevo, questo è appena il terzo retelling che leggo e mi dispiace dire che mi ha un po' delusa.
La storia è ambientata in un mondo - Arcadia - che è un misto tra mitologia romana, greca e ha delle leggere sfumature che richiamo altre fiabe oltre alla Bella e La Bestia. Per esempio, il protagonista maschile ha delle caratteristiche che richiamano la figura di Tremotino.

Fonte: http://theheartofair.tumblr.com/
A guidarci in questo mondo complesso e pieno di mitologia, è Nyx Triskelion: promessa sposa, sin dalla nascita, al Signore Gentile. Costui è un tiranno che governa Arcadia e che manda in giro i suoi demoni a terrorizzare la gente, rendendoli letteralmente pazzi. E passa il suo tempo facendo patti con la popolazione di Arcadia, quando viene da essi convocato.
Quello che mi è piaciuto di questa protagonista è stato il suo cuore impuro. Sì, Nyx ha passato tutta la sua vita ad allenarsi e imparare l'arte dell'ermetismo per essere certa di sconfiggere il Signore Gentile, dopo averlo sposato, e ucciderlo. Lei è l'unica speranza della sua terra, dei suoi cari e di tutti coloro che conosce.
Ma nonostante abbia passato moltissimo tempo con suo padre e nonostante questo destino le sia stato predestinato dallo stesso, papà Triskelion sembra non importarsene molto della figlia. Sembra considerarla solo una mera arma per salvare Arcadia.
E' proprio per questo motivo che la ragazza ha il cuore pieno d'odio dentro di sé, odia suo padre, sua zia e sua sorella. Nel suo cuore non c'è quasi spazio per l'amore. Lei non sa cosa vuol dire essere amata. Non l'ha mai provato. E non lo prova per gli altri.
Non accetta nemmeno questo suo destino. Vorrebbe ribellarsi a tutto ciò, ad un certo punto nella storia sembra davvero che l'abbia quasi accantonato. Ma lui è lì, in un angolo recondito della sua mente e quando meno se l'aspetta, spunta fuori per ricordarle cosa DEVE fare.
Ma una volta giunta a casa del Signore Gentile, la ragazza capisce che non tutto è quello che sembra. Col passare del tempo viene sempre più a conoscenza di particolari che non immaginava nemmeno. l'aspetto che proprio non mi è piaciuto è il suo continuo barcamenarsi quasi fino alla fine tra i due protagonisti maschili (di cui vi parlo tra poco). Cede alla prima lusinga e da una protagonista atipica come lei non me l'aspettavo, anche se.. dato il poco affetto ricevuto da piccola, potrebbe essere comprensibile il suo "buttarsi tra le braccia del primo" che le faccia dei complimenti.
Il Signore Gentile è forse il personaggio che più mi ha affascinato.
E' sinistro, subdolo e misterioso. Ha due occhi rossi con pupille feline che mettono davvero paura e che ti ricordano che lui è il Signore degli Inganni. Il Signore dei Demoni che infestano Arcadia.
Si capisce che nasconde qualcosa e.. no, non posso dirvi nulla. Ma i suoi comportamenti altalenanti sono "giustificati".
L'altro protagonista maschile è Shade. L'ombra del Signore Gentile, colui che scorta Nyx per il palazzo quando il suo sposo è impegnato nelle sue abituali attività o quando sta riposando. Shade è la fotocopia del Signor Gentile, solo che i suoi occhi sono azzurri. Lui è il primo che riesce a far breccia nel cuore di Nyx, facendole dei complimenti ed essendo sempre gentile con lei.
Inoltre, la sprona a continuare la sua missione. Lui, però, proprio non mi ha affascinato.

Il libro mi è piaciuto, vi starete chiedendo voi. Beh, sì e no.
Mi è piaciuta l'ambientazione - anche se a tratti un po' confusionaria e troppo ricca di varie culture - e non nego che mi abbia tenuta incollata alle pagine. Forse nel primo terzo non molto, perché non è accaduto quasi nulla. Ma dopo, man mano che i segreti ed i misteri venivano svelati, mi ha intrigato. Volevo sapere come continuava e cosa sarebbe successo.
Però, sono rimasta delusa dalla fine. Gli ultimi due capitoli specialmente mi sono risultati "forzati". E anche un po' confusionari. Mi dispiace, perché aveva tutto il potenziale per essere una bella storia.
Questi sentimenti contrastanti della protagonista e tutta la macchinazione retrostante la storia mi hanno rispettivamente scocciato e confusa.
E' stata ad ogni modo una lettura piacevole, senza molte pretese. Una lettura a suo modo diversa dal solito e a tratti intrigante.

E voi? L'avete letto? Lo leggerete? Cosa ne pensate?

Alla prossima recensione.


Manu

sabato 28 novembre 2015

Recensione #31 - "Night School. Il Segreto dell'Alba" di C.J. Daugherty.

Ciao lettori!
Come state? Anche da voi, finalmente, il tempo ha deciso se essere freddo o caldo, così da rendervi più semplice la scelta dei vestiti da indossare? Qui sì, fa freddo. Ma almeno so cosa devo mettermi addosso.
Ma bando alle ciance, oggi vi parlo di..


Titolo: Il Segreto dell'Alba (Night School #3)
Autore: C.J. Daugherty
Editore: Newton Compton
Collana: Vertigo
Pagine: 372
Prezzo: 9.90€
Anno di pubblicazione: 2014

Valutazione

TRAMA

Allie Sheridan è in grave difficoltà alla Cimmeria Academy. Si è allontanata dai suoi compagni e la costante minaccia di un nemico implacabile la perseguita. Ma questa volta non è lei l'unica che rischia di perdere qualcosa: a scuola, tutto si sta sgretolando. E quando finalmente Nathaniel inizia a rivelare piano piano il suo gioco diabolico, Allie perde ogni controllo. La scuola diventa ai suoi occhi come una palude mortale, in cui regna il sospetto, e dove tutti sono colpevoli, fino a prova contraria. Chiunque può essere trattenuto senza prove, condannato senza processo. Nessuno è più al sicuro. Questa volta Nathaniel non ha bisogno di far loro del male. Sono loro stessi a farselo. Alla Cimmeria Academy c'è una spia...

- L'opinione di Manu -
(Contiene SPOILER per chi non ha letto i precedenti capitoli.)

Tornare alla Cimmeria Academy è sempre un grandissimo piacere.
In questo terzo capitolo, sin dalle prime pagine, veniamo catapultati nelle conseguenze degli eventi accaduti nel secondo capitolo, "Il Segreto della Notte".
Ricordate? Jo, la migliore amica di Allie, è morta.
Uccisa per mano di Gabe, sotto ordine di Nathaniel. E, com'è normale che sia, Allie ne esce distrutta: non dorme bene, mangia poco, non segue più le lezioni, non frequenta più i suoi amici.
Inoltre, cosa che le pesa di più, si sente abbandonata. Nessuno le parla di Jo, nessuno sembra 'fregarsene' (passatemi il termine un po' forte) che la sua amica sia morta per mano del pazzo che minaccia la tranquillità della loro scuola e del loro mondo, le sembra che nessuno si stia dando da fare per cercare di fermare l'assassino di Jo.
Per la prima metà del romanzo, Allie va contro tutti e tutto. Infatti, proprio nelle prime pagine, assistiamo alla sua fuga dalla Cimmeria Academy; una fuga organizzata dalla stessa ragazza e che le costerà molti guai. Non riuscirà, però, a restare "libera" per molto tempo. In quanto, una volta arrivata in città e incontratasi con Mark - l'amico della sua vecchia vita -, presi dalla stanchezza, dallo stress e dallo sconforto per aver perso l'ultimo treno della notte per Londra, i due ragazzi si rifugeranno in una chiesa. Ma, la mattina seguente, si risveglieranno attorniati da poliziotti e da curiosi.
Una volta in centrale i poliziotti cominciano a farle strane domande, la trattano in modo molto strano, e viene salvata dall'aiuto provvidenziale di Raj Patel, padre di Rachel.
Come dicevo, una volta tornata a scuola, Allie capisce di averla combinata grossa. Si è comportata nello stesso modo in cui si atteggiava prima di entrare nella C.A.
Irascibile, nervosa, testarda, ostinata e immatura.
Sì, immatura, perché - come poi capisce - se nessuno le parlava di Jo era soltanto perché le stavano lasciando tutto il tempo per metabolizzare il lutto ed il dolore. Se nessuno sembrava agire, muoversi, indagare era perché la situazione era (ed è) talmente complessa che bisognava stare attenti ad ogni minima mossa per evitare che Nathaniel scoprisse le loro carte.
Allie è una ragazza dalla battuta pronta, dallo spirito libero e frizzante, un peperino. Ma nelle prime pagine di questo terzo capitolo, l'ho sentita spenta. Tutte le qualità positive del suo carattere, sono slittate nella loro accezione negativa. Sembrava come se Allie si rifiutasse di concedere il beneficio del dubbio a tutti coloro che le vogliono bene, compresa anche Isabelle. Colei che, forse, è la più scottata dal comportamento della sua alunna. Colei che più di tutti sarà rigida e ferrea, nelle costrizioni e nelle punizioni che Allie affronta una volta tornata alla C.A.
Gli incubi che ha nel corso del romanzo, dove vediamo Jo e Sylvain incolparla per la morte dell'amica, ci fanno capire come il senso di colpa le attanaglia lo stomaco e l'anima.
Semplicemente, Allie non riusciva a perdonare gli altri perché non riusciva a perdonare se stessa.
Pian piano, però, sembra riprendersi. Comincia a chiedere scusa a tutti i suoi amici: Nicole, Rachel, Sylvain, Carter e Zoe. Comincia a fidarsi di loro e comincia a renderli partecipi di quasi tutto quello che le passa per la testa.
Infatti, è proprio grazie a loro che comincia ad indagare - ovviamente rischiando grosso - e si scoprono molte cose. Riescono ad arrivare fin quasi a scoprire chi sia la talpa, ma - mi dispiace dirlo - l'identità è ancora un segreto. Non si è ancora capito chi sia la talpa. E spero che questo dettaglio venga svelato nel prossimo capitolo perché non vorrei che l'autrice la porti ancora per le lunghe. Insomma, mancano due capitoli alla fine della saga.. ce lo deve!!!

Per quanto riguarda il triangolo amoroso, la situazione è abbastanza complicata.
Di solito, mi è molto semplice capire chi mi piace tra i vari pretendenti. Ma in questo libro, la confusione che aleggia nell'animo di Allie si ripercuote anche su di me.
Se da un lato sono certa di preferire Carter a Sylvain, dall'altro non posso negare che ci sono stati - per tutto il corso della saga, o meglio nel secondo e terzo capitolo - dei brevissimi momenti in cui il francese aveva quasi fatto breccia nell'aura di sospetto che il mio cervello gli ha costruito attorno.
Sì, perché, per quanto possa essere gentile ed avere quell'accento francese che ammalia, io di lui proprio non mi fido. Non ho ancora capito se è una mia impressione, una mia fissa personale, o se l'autrice vuole proprio insinuare nel lettore il dubbio.
Carter è quello più razionale tra i due. E' lui che riesce a far ragionare Allie, che le fa notare quando sta rischiando grosso. E penso che proprio questo suo modo di essere, abbia scatenato tutte le liti che hanno contraddistinto la loro storia. Lo dicono anche loro: erano più bravi a litigare. E da quando Carter sta con Jules, la capoclasse, la situazione si complica. Allie mantiene la distanze, cerca di stargli il più lontano possibile, mentre il ragazzo cercherà tutti i modi per avere un contatto con lei.
Io penso di potermi definire facente parte del "Team Carter".
Sylvain, invece, asseconda Allie. E se nel secondo capitolo della saga mi sembrava una cosa positiva, non so fino a che punto lo sia. Perché Allie, alle volte, è troppo impulsiva, si fa prendere dalle emozioni e non pensa alle conseguenze delle sue azioni. In un mondo come il loro, invece, è meglio riflettere. Lui comincia a darle un ultimatum: è troppo faticoso star ancora ad aspettare Allie che non sa chi scegliere tra i due. La mette con le spalle al muro, o sceglie uno dei due, o lui ha smesso di aspettarla.
Come se non bastasse ci si mette anche Rachel che le dice che esistono diversi tipi di amore: l'amore verso un amico e l'amore vero e proprio. Tutto ciò, non fa che confondere ancora di più Allie.
La cosa bella di questo libro è che nonostante l'amore ed il triangolo amoroso aleggino per tutto il corso del romanzo, la storia non si fossilizza su di esso. Ma ci sono cose molto più importanti - ci sono delle vite in gioco - per poter pensare unicamente verso quale ragazzo il suo cuore di strugge.

Consigliatissimo, un libro pieno di sentimenti forti e scoperte. Un thriller YA davvero ben fatto.
Non vedo l'ora di poter acquistare il prossimo capitolo.
E voi cosa ne pensate? L'avete letto? Vi è piaciuto? No? Scrivetemi qui sotto ^^

Come sempre, fate tante buone letture.
Manu

lunedì 23 novembre 2015

Recensione #30 - "Morsi di Ghiaccio. L'Accademia dei Vampiri" di Richelle Mead.

Ciao lettori!
Oggi vi parlo di un libro il cui titolo si addice anche al tempo che fa qui da me. Finalmente il freddo è arrivato, perché davvero non avrei voluto festeggiare il Natale in costume da bagno ed infradito xD ahah
Ma tralasciando tutte le ciance, passiamo alla recensione. Oggi vi parlo di..


Titolo: Morsi di Ghiaccio (L'accademia dei vampiri #2)
Autore: Richelle Mead
Editore: Rizzoli
Pagine: 412
Prezzo: 16.50€
Anno di pubblicazione: 2010

Valutazione

TRAMA

L'ultimo anno all'Accademia dei Vampiri è tutt'altro che semplice per Rose Hathaway. Il problema principale è il suo cuore: Dimitri, suo tutor di cui è innamorata, ha messo gli occhi su un'altra ragazza. Poi, come se non bastasse, Rose deve fare i conti con la leggendaria Guardiana Janine, sua madre, che decide di tornare a scuola dopo una lunga assenza. E quando i terribili vampiri Strigoi attaccano in massa, la situazione precipita. Una vacanza sulla neve regala l'illusione di essere al sicuro, ma è proprio allora che Rose corre i rischi più gravi.

- L'opinione di Manu -

E' stato un piacere tornare a leggere le avventure della nostra piccola e cazzuta damphir, Rose Hathaway.
Per chi avesse bisogno di una rispolverata sul primo capitolo della serie, vi lascio la mia recensione (QUI).
Come sappiamo dal precedente volume, si parla di vampiri. E più precisamente di Moroi, Strigoi e Damphir. I primi sono i vampiri buoni e mortali, che si nutrono sia di sangue - solo da persone consenzienti e senza ucciderli - ma anche di cibo umano. I secondi sono i vampiri cattivi e "immortali", perché comunque li si può uccidere dando loro fuoco, tagliando loro la testa o trapassando il cuore con un paletto d'argento. I terzi, invece, nascono dall'unione di un vampiro Moroi e di una donna Damphir. Due Damphir non possono generare figli, non si è ancora capito perché. Questi ultimi sono i Guardiani dei Moroi, li proteggono dagli Strigoi sempre in agguato. 
In questo secondo capitolo, la storia comincia ad evolversi un pochino. Anche se mantiene sempre i tratti molto leggeri del primo volume, si cominciano a delineare le sfumature oscure e malvagie in cui spero si evolverà.
La storia riprende poco tempo dopo dalle vicende del primo volume e Rose deve riuscire a superare un esame, per poter superare l'anno. Di solito, gli esami si svolgono all'interno della scuola ma date le circostanze pericolose del momento il Guardiano che deve esaminarla, un certo, Arthur Schoenberg, ha espresso il volere di esaminarla presso la tenuta della famiglia che protegge: i Balica. La casa della suddetta famiglia di vampiri si trova a 5 ore di viaggio dall'Accademia e Rose è alquanto eccitata dal poter passare così tanto tempo - anzi, spera che qualche imprevisto li costringa a trattenersi ancora di più fuori - con Dimitri Belikov. Il ragazzo/guardiano è colui per il quale il cuore di Rose si strugge sin dall'inizio del libro. Nel primo capitolo abbiamo visto che i due si attraggono a vicenda ed è bastato un semplice incantesimo per far divampare la fiamma tra i due. (Ricordiamo che l'incantesimo innescava passioni GIA' ESISTENTI. **) Ma la piccola Damphir ne è uscita col cuore spezzato, perché per una serie di motivi - dalla differenza di età al loro ruolo, dalla posizione di Dimitri nell'Accademia al lavoro che poi dovranno svolgere, ovvero proteggere la principessa Lissa - non possono stare insieme. O meglio, Dimitri ha imposto a Rose di trattarsi solo come allieva/insegnante. Punto. Fine della storia.
Giunti a destinazione, però, si trovano davanti ad uno spettacolo a dir poco macabro. Tutta la famiglia, compresi i guardiani che li proteggevano, sono stati trucidati. Ovviamente, dagli Strigoi. Ma è qui che la cosa si complica, perché le protezioni magiche sono state annientate da un paletto d'argento che gli Strigoi non possono utilizzare. Quindi, è chiaro che i suddetti si siano alleati con gli umani.
Questo particolare segna la svolta della trama, secondo me. Perché la battaglia adesso si combatte anche alla luce del giorno, essendoci di mezzo gli umani. E le cose si complicano notevolmente.

In questo secondo capitolo, viene dato più spazio a Rose. Infatti, Lissa passa molto tempo con il suo fidanzato: Christian Ozera. Ogni tanto ci vengono mostrati i momenti in cui Rose entra nella mente di Lissa, ma ci svelato solo incontri bollenti con il ragazzo.
Così abbiamo modo di scoprire di più su Rose. La ragazza dimostra di essere sempre forte, cazzuta e con la lingua tagliente. E lo è. Con tutto quello che affronta in queste 400 pagine circa, dimostra di esserlo. Ma credo che usi questo suo modo di fare anche, e soprattutto, per proteggere se stessa. Dalle delusioni, dalle persone che vanno e vengono dalla sua vita, dalle ferite che l'hanno segnata e da quelle che la segneranno. E' ancora giovane sì, ma ne ha passate abbastanza.
Conosciamo meglio la nostra protagonista anche con l'entrata di un personaggio molto importante, la madre di Rose: la Guardiana Janine Hathaway. A primo impatto, sembra davvero uno stronza come la descrive la figlia. Ma col passare delle pagine ci rendiamo conto che anche se ha commesso degli errori, l'ha fatto perché credeva fosse la scelta giusta per se stessa e per quella figlia venuta al mondo forse troppo presto. Inoltre, sono molto simili: sicure di se stesse, vogliono far valere la loro tesi e si scontreranno molte volte nel corso del romanzo.
Per quanto riguarda la storia d'amore, beh.. Dimitri forever. <3 Non si può non amarlo!! Si capisce che a Rose ci tenga ma capiamo anche il suo punto di vista: se dovesse aprire il suo cuore a lei, in uno scontro il suo istinto lo farà porsi a protezione di Rose e non di Lissa. C'è la presenza di un piccolo triangolo che scatenerà il caratteraccio di Rose.

In definitiva, il romanzo mi è piaciuto. Un po' più del secondo, sia per la presenza di personaggi nuovi e molto inquietanti. Sia per la trama in sé. Si avverte, per tutto il romanzo, quella tensione generata da questi attacchi a famiglie Moroi reali. Non si è più al sicuro da nessuna parte.
E per risolvere al questione, accadrà qualcosa che non mi aspettavo. Forse avrei dovuto, però!
Spero il terzo possa essere ancora più bello.

Alla prossima, fate sempre tante buone letture.

Manu

giovedì 19 novembre 2015

Recensione #29 - "Fangirl" di Rainbow Rowell. - Prima lettura in lingua.

Ciao lettori!
Perdonate la lunga assenza, sono stati due mesi abbastanza stressanti. Ho terminato due giorni fa il mio decimo esame in due mesi o.o Direi che per ora basta!
Ho cercato davvero di postare qualche post magari più "leggero": qualche book tag, o qualche post su serie tv.. ma davvero non avevo nemmeno il tempo di mantenere attiva quella poca vita sociale che mi resta. Così, ho preferito attendere la fine del periodaccio.
E questi ultimi giorni sono stati anche peggiori con tutto quello che sta succedendo nel mondo. Tutto quello che sento di dire è che spero tutto questo possa finire quanto prima. Che tutti gli orrori del nostro pianeta possano avere una fine eterna. Perché, davvero, sono rimasta senza parole. E tutt'ora non riesco a trovare nient'altro da dire, che non risulti banale e scontato.

Ma oggi sono qui per parlarvi di un duplice argomento: una recensione che coincide con la mia prima lettura in lingua.
Oggi vi parlo di..


Titolo: Fangirl
Autore: Rainbow Rowell
Editore: Pan Macmillan
Pagine: 461
Prezzo: 10.75€ (versione paperback)
Anno di pubblicazione: 2014
Lingua: Inglese

Valutazione

TRAMA
- tradotta da me
 -

Cath e Wren sono due gemelle identiche e fino a poco tempo fa, facevano assolutamente tutto insieme. Ora sono fuori per l'università e Wren ha deciso che non vuole più essere la metà di un duo - vuole andare a ballare, conoscere ragazzi, andare alle feste ed essere libera. Questo non è facile per Cath. Lei preferisce seppellirsi nelle fanfiction che scrive, dove c'è un romanticismo molto più intenso di qualsiasi cosa lei possa sperimentare nella vita reale.

Ora Cath deve decidere se è pronta ad aprire il suo cuore a nuove persone e nuove esperienze, e si renderà conto che c'è molto più da imparare sull'amore di quanto avesse mai pensato fosse possibile..

lunedì 21 settembre 2015

Recensione #28 - "Opposition" di Jennifer L. Armentrout. (SERIE 'LUX' TERMINATA)

Ciao Leoncine!! ^^
Come state? Anche da voi è arrivato l'inverno? Perché qui oggi le temperature si sono abbassate di qualche grado e una leggera copertina/lenzuolo (per i più calorosi) non guasterebbe.
Diciamo anche che il caldo afoso che ti faceva sentire tutta appiccicosa anche solo se respiravi - quindi, eri costantemente unta come un panzerottino - aveva stancato. Io poi non amo particolarmente il caldo.. anzi, preferirei l'estate fosse calda al punto giusto con una leggera brezza la sera che ti faccia riposare in pace. Evitando che tutto ti si appiccichi addosso.
Ma basta parlare del mio amore per l'estate :P Veniamo alla recensione di oggi.


Titolo: Opposition (Serie Lux #5)
Autore: Jennifer L. Armentrout
Editore: Giunti
Collana: Y
Pagine: 352
Prezzo: 12€ (versione rilegata)
Anno di pubblicazione: 2015

Valutazione

TRAMA

Daemon Black è scomparso nel nulla e da giorni Katy continua a scrutare il luogo in cui l'ha visto per l'ultima volta, sperando di veder apparire tra gli alberi il ragazzo di cui è perdutamente innamorata. Tutto è immobile nel bosco che circonda la baita in cui Katy si è rifugiata con Luc, Archer e Beth, mentre un silenzio irreale non fa che aumentare i suoi timori. Da quella notte in cui migliaia di Luxen sono scesi sulla Terra, solcando il cielo come stelle cadenti, Daemon è sparito insieme a Dawson e Dee, per andare incontro alle schiere dei suoi simili. Intanto i nuovi arrivati si rivelano sempre più minacciosi e Katy non può fare a meno di chiedersi se Daemon tornerà davvero, e soprattutto se al ritorno sarà ancora lo stesso... E quando finalmente rivedrà i suoi magnetici occhi verdi, stenterà a credere a quello che sta accadendo: dopo tutto l'amore che li ha uniti, Daemon può davvero rinnegare il passato? Mentre il confine tra il bene e il male si assottiglia pericolosamente, Daemon e Katy sono di fronte alla prova più grande che abbiano mai immaginato.

lunedì 14 settembre 2015

Recensione #27 - "Origin" di Jennifer L. Armentrout.

Ciao Leoncine!
Come state? Avete ripreso già la scuola? L'università? O avete iniziato a lavorare? :)
Qui si è ripreso lo studio, dopo una settimana di pausa, e la voglia proprio non c'è. Senza considerare che sto tutta raffreddata u.u Ciao ciao, proprio!!
Oggi vi parlo del quarto libro di una saga.. avrete capito di cosa sto parlando dal titolo del post xD Quiiindi, procediamo và!


Titolo: Origin (Serie Lux #4)
Autore: Jennifer L. Armentrout
Editore: Giunti
Collana: Y
Pagine: 392
Prezzo: 12€ (versione rilegata)
Anno di pubblicazione: 2015

Valutazione

TRAMA

Il quarto episodio della serie "Lux". Sono passate trentuno ore, quarantadue minuti e venti secondi da quando le porte del quartier generale di Dedalo si sono chiuse, separando Daemon da Katy, rimasta nelle mani del nemico. E la rabbia che il giovane alieno sente bruciare dentro cresce a ogni istante, facendo tremare le pareti della cella in cui i suoi stessi compagni lo hanno rinchiuso per impedirgli di andare a salvare Katy: una follia che metterebbe a rischio la sua vita e la sicurezza dell'intera comunità dei Luxen. Ma Daemon sa che niente e nessuno potrà mai tenerlo lontano dalla ragazza che ama: anche se questo significasse radere al suolo tutto il suo mondo. Katy, intanto, può solo cercare di sopravvivere. Tenuta prigioniera e sottoposta a misteriosi test, entra in contatto con gli uomini di Dedalo, scoprendo scenari finora insospettabili che mettono in crisi tutte le sue certezze. E davvero possibile conoscere fino in fondo quelli che ami? Chi sono i cattivi? Dedalo? Gli umani? O magari gli stessi Luxen?

lunedì 7 settembre 2015

Recensione #26 - "Se tu mi vedessi ora" di Cecelia Ahern.

Ciao a tutte, Leoncine! ^^
Qui da me è il primo giorno di Festa Patronale, i tre giorni migliori di Settembre. Ma essendo festa, appunto, ed essendo tre giorni ricchi di impegni spirituali e non, vi lascio oggi la recensione dell'ultimo libro letto.
A voi, comunque, come va? Spero sempre tutto bene.


Titolo: Se tu mi vedessi ora
Autore: Cecelia Ahern
Editore: Rizzoli BUR
Collana: Narrativa
Pagine: 355
Prezzo: 8.90€
Anno di pubblicazione: 2008

Valutazione 

TRAMA

Nella vita di Elizabeth ogni cosa ha il suo posto: dalle tazzine del caffè nella scintillante cucina ai barattoli di vernice nel suo atelier di arredatrice d’interni. Ordine e precisione le consentono di mantenere il controllo, soprattutto sulle emozioni: ha già sofferto abbastanza in passato. Ma un giorno un estraneo si insinua nella sua vita, trasformandola come lei non avrebbe mai potuto immaginare. Un uomo uscito da chissà dove e che sembra non avere un passato, ma che mostra di conoscerla profondamente. Un uomo capace di farla star bene, di farla ridere, ballare, di farle guardare le stelle...

Se tu mi vedessi ora è la storia di un amore magico. Presente o passato, reale o soltanto sognato non ha importanza, perché nell’amore è il segreto della vera felicità.

giovedì 27 agosto 2015

Recensione #25 - "The Dome" di Stephen King.

Ciao a tutte, Leoncine! ^^
Come va? Spero tutto bene. Qui, abbiamo ripreso la normale routine casalinga: studio, studio, studio e leggeri momenti di divagazione. Ma si sa, la vita da universitaria è questa. Quindi, stringo i denti e vado avanti! :D
Fatemi sapere nei commenti cosa avete fatto questa estate. Sì, lo so, NON E' ANCORA FINITA! *cercadiautoconvincersi* Ma qui da me, tra meno di due settimane, - e precisamente 7/8/9 Settembre - c'è la Festa Patronale.. che ad ogni studente (scolaretto, studente delle superiori ed universitario) significa la FINE dell'amata estate. Di quei tre mesi - relativamente in base al tipo di studente - di pace e relax, in cui puoi dedicarti ai tuoi hobby con più tempo rispetto all'autunno/inverno/primavera. Insomma, al resto dell'anno. Ma.. la smetto di rompervi le scatoline con le mie paranoie da fine estate T^T e procediamo.
Oggi vi parlo di un libro particolare. :)


Titolo: The Dome
Autore: Stephen King
Editore: Sperling&Kupfer
Collana: Pickwick
Pagine: 1036
Prezzo: 12.90€
Anno di pubblicazione: 2013

Valutazione

TRAMA


E' una tiepida mattina d'autunno a Chester's Mill, nel Maine, una mattina come tante altre. All'improvviso, una specie di cilindro trasparente cala sulla cittadina, tranciando in due tutto quello che si trova lungo il suo perimetro: cose, animali, persone. Come se dal cielo fosse scesa la lama di una ghigliottina invisibile. Gli aerei si schiantano contro la misteriosa, impenetrabile lastra di vetro ed esplodono in mille pezzi, l'intera area - con i suoi duemila abitanti - resta intrappolata all'interno, isolata dal resto del mondo. L'ex marine Dale Barbara, soprannominato Barbie, fa parte dell'intrepido gruppo di cittadini che vuole trovare una via di scampo prima che quella cosa che hanno chiamato la Cupola faccia fare a tutti loro una morte orribile. Al suo fianco, la proprietaria del giornale locale, un paramedico, una consigliera comunale e tre ragazzi coraggiosi. Nessuno all'esterno può aiutarli, la barriera è inaccessibile. Ma un'altra separazione, altrettanto invisibile e letale, si insinua come un gas velenoso nel microcosmo che la Cupola ha isolato: quella fra gli onesti e i malvagi. Tutti loro, buoni e cattivi, dovranno fare i conti con la Cupola stessa, un incubo da cui sembra impossibile salvarsi. Ormai il tempo rimasto è poco, anzi sta proprio finendo, come l'aria...

mercoledì 29 luglio 2015

Recensione #24 - "Teardrop" di Lauren Kate.

Ciao Leoncini! :)
Come state? Spero bene ^^ Ad ogni modo, buone vacanze a tutti!
Stamattina vi parlo di un libro che avevo sulla mia mensola TBR della libreria da mesi e che finalmente son riuscita a leggere. Come avrete capito dal titolo del post sto parlando di 'Teardrop' di Lauren Kate.
Di questa autrice ho letto, qualche anno fa, la saga Fallen che all'epoca mi era anche piaciuta parecchio. Forse, oggi, il mio giudizio calerebbe di poco.. ma la trovo comunque una saga carina e abbastanza leggera da leggere per chi ama il genere fantasy. Il primo libro mi era piaciuto molto e quindi non ho avuto poi così tanto 'timore' di iniziare anche questa nuova serie della Kate.
Ma.. passiamo agli estremi del libro. A fra poche righe :D


Titolo: Teardrop (#1)

Autore: Lauren Kate
Editore: Rizzoli

Pagine: 446
Prezzo: 6.90€
Anno di pubblicazione: 2013

Valutazione

TRAMA

Il mondo di Eureka affonda all'improvviso quando un'onda anomala le porta via sua madre Diana. Il loro rapporto era speciale e ora che Diana non c'è più, Eureka vorrebbe solo scomparire per dimenticare. Fare breccia nel guscio in cui si chiude è sempre più difficile per chi le sta intorno. Proprio quando il dolore sembra diventare insopportabile, Eureka si accorge di non essere sola. Ander compare all'improvviso nella sua vita, ma è come se si conoscessero da sempre. Eureka sente che Ander profuma di oceano, un oceano nel quale vorrebbe perdersi, e i suoi occhi sono così azzurri e profondi da darle le vertigini. Ma non è facile fidarsi di lui: dopo il suo arrivo strane coincidenze portano a galla vecchie storie fantastiche e terribili, antiche leggende di mondi sommersi. Quando queste fiabe irrompono nella realtà mettendo in pericolo lei e i suoi cari, Eureka capisce di essere parte di un disegno più grande in cui le sue lacrime hanno un potere immenso ma ancora sconosciuto.

- L'opinione di Manu -

Piccola premessa: ho letto la prima edizione italiana di questo libro. E proprio non capisco perché la Rizzoli abbia voluto cambiare copertina.. la prima era davvero magica. Sono cose che non capirò mai.. -_-'
Ma veniamo al libro. 'Teardrop' è un libro che mi ha attirato in primis con la copertina; poi con la trama; e infine con il nome dell'autrice.
Nonostante lo abbia trovato un libro adolescenziale, almeno questo è quello che penso io, visto che compio tra poco 26 anni.. non mi ha fatto "scendere il latte alle ginocchia" come hanno fatto altri titoli. L'ho trovata comunque una lettura piacevole, forse all'inizio un po' lenta ma sempre più coinvolgente.
Di cosa parla. Ci troviamo in una piccola cittadina americana, apparentemente comune ma che nasconde al suo interno, ed a sua insaputa, personaggi particolarmente importanti.
La nostra protagonista è Eureka. Eureka è una ragazza che aveva sempre avuto una vita tranquilla e normale, seppur segnata dal divorzio dei genitori. Da quel momento in poi lei vive una vita da normale adolescente con il padre e segue, quando la scuola lo permette, la madre nelle sue avventure da archeologa. Non c'è nulla che renda triste Eureka, nulla che possa turbare la sua quiete. Tranne per un evento tragico che la segnerà profondamente (come è normale che sia, insomma): come ci viene annunciato nel prologo, la mamma di Eureka muore a seguito di un incidente non usuale. Un'onda anomala trascina giù dal ponte la loro auto e solo la ragazza riesce a sopravvivere, senza nemmeno ricordare come.

Eureka ha tentato anche il suicidio perché, da quando sua madre è morta, lei ha il solo ed unico desiderio di morire, di porre fine al dolore che la sta portando sempre più giù e di far tacere quella voce interiore che le chiede come mai solo lei è sopravvissuta all'incidente.
Le uniche gioie sono i suoi due amici: Brooks e Cat, e i gemelli.. ovvero, i suoi fratellastri nati dal nuovo matrimonio del padre.
Ma d'un tratto comincia a presentarsi, sporadicamente, nella sua vita un ragazzo sconosciuto. Un ragazzo biondo, alto ed attraente, un ragazzo con cui lei sente subito di avere qualcosa in comune. Come se si conoscessero da sempre. Ma lei, questo Ander, proprio non se lo ricorda. Infatti, all'inizio sarà molto diffidente perché lui sembra conoscere cose di lei che nemmeno lei stessa conosce. Cose che la madre le ha tenuto nascoste e per questo credo che Eureka abbia leggermente avvertito una punta di delusione nei confronti di quella madre a cui lei diceva tutto. Ma l'amore è troppo forte e la ragazza cercherà di capire il significato e la funzione degli oggetti che la madre le ha lasciato in eredità.
Questa è stata una delle cose che mi sono più piaciute: il fatto che la madre fosse sempre presente all'interno del libro. Come i suoi insegnamenti continuino a guidare la figlia e come una particolare frase che la madre le ha detto anni prima la sprona ad andare avanti. Ad uscire dalle trappole che la vita le pone davanti.
Posso solo dirvi che in tutta questa storia c'entra un popolo mitologico che ha a che fare con l'acqua. Ma tutto il resto dovrete scoprirlo da voi :)

Come dicevo prima, le prime 100 pagine sono state un po' lente e quasi 'pesanti'. Col senno di poi, ho capito però che sono servite a presentarci il complesso personaggio di Eureka e il perché di alcune sue scelte. Dopo questa prima parte, il libro ha iniziato a prendere forma e a seminare indizi, misteri e segnali che alla fine hanno completato il quadro su chi sia in realtà Eureka.
L'ho trovata una lettura leggera e adatta all'estate, dato che c'entra l'acqua. L'ho letto in poco tempo e mi è piaciuto. Sul punteggio ero indecisa se dare 3.5 zampe o 4 zampe, ma il popolo si cui si parla in questo libro mi ha portato ad alzare il punteggio.
I personaggi mi sono piaciuti quasi tutti, anche se ho trovato un po' di difficoltà nell'immedesimarmi in Eureka, ma forse è dovuto alla particolare situazione che avvolge la nostra protagonista.
Dei suoi amici mi è piaciuto molto Brooks ed anche per questo non vedo l'ora di leggere il secondo capitolo e capire cosa succederà a tutti.
Lo stile della Kate si riconferma come uno stile senza troppe pretese e che ti coinvolge, fresco e leggero. Uno stile adatto all'estate. Consigliato a chi ama il fantasy romantico e adolescenziale.

Vi auguro di fare sempre tante buone letture, noi ci vediamo alla prossima recensione. 

Manu

martedì 14 luglio 2015

Recensione #23 - "Marina" di Carlos Ruiz Zàfon.

Ciao a tutti, leoncini ruggenti ^____^
Come va? Come procede l'estate? Io mi sono davvero stancata di stare sui libri e non vedo l'ora che questa sessione estiva (ma in effetti io non ho sessioni, perché ho esami TUTTI i mesi dell'anno tranne Agosto T^T) finisca, così potrò crogiolarmi al sole come tutto il resto del mondo. -__-
Oggi vi parlo di un libro che ho terminato ieri sera :) Andiamo?!


Titolo: Marina
Autore: Carlos Ruiz Zafòn
Editore: Mondadori
Collana: Oscar Bestsellers
Pagine: 308
Prezzo: 15€
Anno pubblicazione: 2010

Valutazione
 
TRAMA

Barcellona, fine anni Settanta. Oscar Drai è un giovane studente che trascorre gli anni della sua adolescenza in un cupo collegio della città catalana. Colmo di quella dolorosa energia così tipica dell'età, fatta in parti uguali di sogno e insofferenza, Oscar ama allontanarsi non visto dalle soffocanti mura del convitto, per perdersi nel dedalo di vie, ville e palazzi di quartieri che trasudano a ogni angolo storia e mistero. In occasione di una di queste fughe il giovane si lascia rapire da una musica che lo porta fino alle finestre di una casa. All'interno, un antico grammofono suona un'ammaliante canzone per voce e pianoforte. Nel momento in cui sottrae l'oggetto e scappa, è sopraffatto da un gesto che risulta inspiegabile a lui per primo. Qualche giorno dopo tutto gli apparirà tanto chiaro quanto splendidamente misterioso. Tornando sui suoi passi per restituire il maltolto, infatti, Oscar incontra la giovane Marina e il suo enigmatico padre, il pittore Germàn. E niente per lui sarà più come prima. Il suo innato amore per il mistero si intreccerà da quel momento ai segreti inconfessabili del passato di una famiglia e di una Barcellona sempre più amata: segreti che lo spingeranno non solo alla più lunga fuga mai tentata dal detestato collegio, ma anche verso l'irrevocabile fine della sua adolescenza. Scritto prima de "L'ombra del vento" e "Il gioco dell'angelo" questo romanzo ne anticipa i grandi temi: gli enigmi del passato, l'amore per la conoscenza, la bellezza gotica e senza tempo di Barcellona. 

- L'opinione di Manu -

Comincio col dire che avevo questo libro sulla mia libreria da un bel po'. Come quasi tutti i libri, tra l'altro xD Ma ero titubante. Ogni qualvolta compro un libro o ne vedo uno che mi incuriosisce, vado sempre alla ricerca di recensioni/pareri/video per capire cosa ne pensano gli altri. E questo non è un bene, perché poi alla fine mi lascio prendere dal panico e dall'incertezza, e prima di iniziare a leggerlo o prima di comprarlo ci metto sempre un secolo.
E a volte non mi piacciono, ma altre volte mi piacciono. Ed anche tanto!
Questo ne è un esempio. Ma procediamo con la recensione, prima che scriva un mezzo papiro solo di introduzione °_°

Vie del Barrìo Gotico
Questo è il primo libro di Zafòn che leggo e devo dire che ne sono rimata piacevolmente colpita. Tutti i suoi libri, sperando di aver capito bene, sono ambientati nella Barcellona di varie epoche. Io non sono mai stata in questa bellissima città, ma solo avendo letto 'Marina' mi è sembrato di passeggiare, correre e visitare tutti i posti dove il nostro protagonista ha messo piede. Solo, o in compagnia. 
Barcellona mi è sempre sembrata una città solare, allegra, colorata e piena di vita, divertimento ed altro. Ma Zafòn è riuscito a farmi conoscere, a farmi sentire sulla pelle, una Barcellona oscura, tenebrosa, piena di vicoli e viuzze in cui si annidano i più disparati pericoli.
La storia narra di un'avventura nata per caso che poi si è evoluta in qualcosa di più, sia emotivamente che proprio per i fatti che accadono. 
Il nostro protagonista, Oscar Drai, è un ragazzo quindicenne che vive in un collegio poiché i suoi genitori sono sempre indaffarati e in giro per lavoro. Animato dalla curiosità tipica dei ragazzi della sua età e dall'intrapendenza a volte fin troppo sfacciata, passa tutto il suo tempo libero - le pause pranzo, la pausa tra la fine delle lezioni e la cena, le vacanze - girovagando per le strade di Barcellona.
Ed è proprio in una di queste strade che la nostra storia ha inizio. Un pomeriggio, durante il suo giro di routine, Oscar si imbatte in una sontuosa, ma misteriosa, villa. La sua attenzione viene prima attirata da un gatto che sta per entrare nel cancello e che tra le fauci trasporta il cadavere di un passerotto. Di lì a poco sente il bisogno di avvicinarsi a quel cancello che, guarda caso, non è chiuso. Il ragazzo entra nel giardino, lo attraversa e viene attirato poi da una dolce musica e da una voce melodiosa e soave che canta su quelle note. Trova una porta-finestra aperta e si ritrova nel soggiorno di quella casa, notando anche da dove proviene quella voce: un grammofono. Sempre più attirato, si avvicina e nota sul tavolino, accanto allo strumento, un orologio d'oro da tasca. Lo prende per osservarlo. Ce l'ha ancora in mano quando una figura, alzandosi da una poltrona posta di spalle al grammofono, lo fa scappare a gambe levate. Si accorge di aver rubato l'orologio quando è già in collegio.
Qui si confida con il suo amico JF che lo accusa in modo scherzoso di essersi macchiato di furto e violazione di domicilio.
Di lì a pochissimi giorni, Oscar decide di tornare in quella casa per chiedere scusa al proprietario dell'oggetto e restituirlo. Ma da quel giorno la sua vita cambierà totalmente: incontra Marina, la figlia di Gèrman, un pittore dalla personalità particolare.
Il rapporto che si verrà a creare tra i due ragazzi sarà all'inizio di 'conoscenza' e pian piano si rafforzerà fino a superare i confini dell'amicizia. Ma la storia d'amore è un leggero e velato sottofondo a tutta la storia, a tutto quello che i ragazzi scopriranno.
Presente e passato si fondono per dare giustizia a quello che è stato e per evitare che si ripeta in futuro. Per estripare il male e la pazzia dal mondo. 
Tibidabo: albero e villa nella nebbia
Mi aspettavo una storia davvero diversa da quella che poi è in realtà. Ma è stata una sorpresa piacevole.
I personaggi sono molto più dei tre che vi ho nominato; sono personaggi tetri, oscuri e, a volte, malvagi. Persone vittime di un passato che le ha catapultate in una vita totalmente diversa; in una vita che immaginavano totalmente diversa. Più felice, più luminosa. Una vita che li avrebbe salvati dalla loro povertà.
Personaggi che sono stati costretti ad abbandonare qualcuno o qualcosa, che sono stati vittime di altri e che hanno perso tantissimo.
A fare da cornice c'è la magnifica città, descritta molto bene da Zafòn e che riesce a farti essere lì, accanto ai tuoi personaggi. Come un turista che si è perso e si trova catapultato, come Oscar e Marina, in qualcosa più grande di lui.
La storia mi ha catturata interamente, l'ho letto in pochissimo tempo.. dato che sto preparando tre esami. Rendiamoci conto xD 
E' stato anche merito dell'impaginazione: i margini sono molto larghi ai quattro lati della pagina e la dimensione della scrittura abbastanza grande. Quindi, credo che anche se consta di 308 pagine, se fosse stato curato diversamente dal punto di vista stilistico, avrebbe perso qualche decina di pagine. Ma poco importa.
Non ho dato 5 zampette perchè c'è qualcosa che sembra inverosimile e che ti fa rendere conto che si tratta comunque di un romanzo per ragazzi. Ma mi è piaciuto davvero tanto.
Non mi resta atro che consigliarlo a chi ama i misteri da risolvere, le indagini e l'amicizia che può nascere per caso. A chi piace viaggiare e perdersi tra i meandri delle altre città, a chi ama un po' di magia e fantasia anche nella vita reale.
Se posso dire la mia.. mi ha ricordato 'Frankestein' di Mary Shelley e 'Shadowhunters. Le origini' di Cassandra Clare. Perché? Beh.. questo tocca a voi scoprirlo. ;)
Vi raccomando lasciatemi qualche commento, sono sempre ben graditi.

Non mi resta che augurarvi sempre tante buone letture, alla prossima. 
Manu